Sentieri
vuole far conoscere ai giovani italiani
il sentierismo, promuovendone gli aspetti di attività sportiva per
tutti attraverso cui si può conoscere l'ambiente, il territorio,
la cultura delle comunità locali. Vogliamo mettere in contatto i
nuovi praticanti di tale sport con la cultura sportiva europea e
con quelle federazioni che sono maggiormente impegnate nella
promozione, tra i giovani, del sentierismo.
Continua la vendita dei prodotti genuini di Libera
Terra, dagli ulivi, dalle viti e dal grano lavorati sulle terre confiscate alla
mafia.
Questi i contatti
per avere i prodotti prima che esauriscano le scorte, per
riaffermare il proprio no al potere delle mafie e per portare sulla tavola olio
e pasta di ottima qualità
L'undicesima edizione della carovana e' partita il 20 settembre da Bari. Raggiungera' come prima tappa l'Albania, per poi spostarsi in Serbia. Di li' tornera' in Italia, attraversera' varie regioni e, in dicembre, si spostera' in Sardegna, da dove raggiungera' la Corsica, poi la Francia e il Magreb. Infine tornera' in Sicilia, dove si concludera' il 15 dicembre. I programmi dettagliati della Carovana
Sciopero dei telespettatori
Torna
in giugno lo sciopero dei telespettatori su scala nazionale indetto da esterni.
Il 24, 25 e 26 giugno si spegne la tv e si cambia programma. Con questo slogan
esterni invita le persone, le città, i sindaci, la classe politica, gli artisti,
i giornalisti di tutta Italia ad aderire allo sciopero dei telespettatori e a
seguire altri programmi nell'ultimo fine settimana di giugno. Un programma, ad
esempio, che riporti le persone al centro di relazioni vere, di piccole grandi
scelte quotidiane, e che rilanci lo spazio pubblico come luogo privilegiato di
aggregazione reale. Un programma che permetta di riappropriarsi del proprio
tempo e destinarlo ad altro, di uscire dal torpore mentale e fisico provocato
dal mezzo televisivo, di ritrovare il piacere del silenzio e della lettura, di
incontrare persone, scoprire la città e le sue ricchezze. Un programma di
socializzazione, festa, cultura che la televisione non può trasmettere.
Lo sciopero dei telespettatori, ormai
al suo decimo anno di vita, si oppone all'uso sconsiderato del mezzo - sia da
parte di chi fa televisione, sia di chi ne fruisce - il diffuso atteggiamento di
passività nei suoi confronti, il suo potere indiscusso e per questo ancora più
pericoloso, la sua continua invadenza nella nostra vita. Lo sciopero non
entra nel merito dei palinsesti, né si schiera negli occasionali dibattiti o
polemiche sulla televisione. La protesta vuole piuttosto dimostrare
che la televisione si può arginare, il suo potere può essere messo in
discussione e persino scalfire. In particolare, questa edizione si muove lungo
due binari: l'informazione diffusa e costante per far accrescere la
consapevolezza di “poter spegnere” e la spinta per l'adesione a un fine
settimana di astensione che - oltre ad essere rigenerante - indichi un sensibile
spostamento dell' audience portando i non ascolti tv a 2.000.000.
E'uno sciopero che conta molto sulla
massiccia adesione di singoli che ne diventano a loro volta promotori.
Amministratori delle città, esponenti della classe politica, insegnanti,
artisti, cronisti e opinionisti, persone che sanno cogliere il senso di questa
protesta più fortemente connesso al loro ruolo e attività, si prestano a
diffondere l'idea e a creare le condizioni per favorire momenti di
socializzazione, un uso più consapevole del mezzo, il rilancio delle città e dei
loro spazi fisici e culturali. L'appello più immediato è rivolto ai
sindaci perché, nel fine settimana del 24-25-26 giugno, oltre alle piazze
e ai luoghi d'arte, aprano le ville e i parchi delle città come luogo
simbolo di aggregazione.
A Milano sarà il Parco Forlanini a
rappresentare questo punto d'incontro: popolato ininterrottamente per tre giorni
da persone di ogni età ed etnia, sarà teatro di giochi, pic nic, feste e musica.
Ma resta l'invito ad associazioni e privati a organizzarsi e partecipare
all'apertura straordinaria della città, a istituire e usufruire di sconti e
agevolazioni per che si presenterà con il telecomando. Privati e
associazioni sono invitati a comunicare la loro adesione e a darne
comunicazione all'indirizzo info@sciopero.tv
oggetto SCIOPERO TV, specificando il luogo dell'iniziativa, il tipo di
intervento, le agevolazioni accordate agli scioperanti. Sul sito
www.sciopero.tv tutte le informazioni e gli
aggiornamenti.