Home archeologia, parchi archeologici, musei, beni culturali, beni aritistici, CNR, La SapienzaChi siamoarcheologia, parchi archeologici, musei, beni culturali, beni aritistici, CNR, La SapienzaAttività archeologia, parchi archeologici, musei, beni culturali, beni aritistici, CNR, La Sapienza Progetto archeologia, parchi archeologici, musei, beni culturali, beni aritistici, CNR, La SapienzaNewsletterarcheologia, parchi archeologici, musei, beni culturali, beni aritistici, CNR, La Sapienza News archeologia, parchi archeologici, musei, beni culturali, beni aritistici, CNR, La SapienzaContattiarcheologia, parchi archeologici, musei, beni culturali, beni aritistici, CNR, La Sapienza Recensioniarcheologia, parchi archeologici, musei, beni culturali, beni aritistici, CNR, La Sapienza Links

 


     
 
[Newsletter]

Università “La Sapienza” di Roma
Ateneo dello Spazio e della Società
Facoltà di Architettura - Valle Giulia
Facoltà di Sociologia - RISMES

 

Master di II livello
BISOGNI SOCIALI E PROGETTAZIONE DELL’ABITARE

bando

moduli

tematiche

Vecchia America - 29/01/2006
 
[Recensioni libri]

Il paesaggio - 15/12/2005

I non luoghi in letteratura - 29/01/2006

 

[Appello]

CARTA DI SERAVEZZA SUI BENI COLLETTIVI DI USO CIVICO - 22/10/2005

I partecipanti al convegno "Usi Civici: attualità di un modello ecosostenibile del rapporto comunità locali - montagna" tenutosi a Seravezza il giorno 22 ottobre 2005, hanno convenuto quanto segue:

Sulla base di una tesi di laurea discussa a Firenze, facoltà di architettura nel luglio di quest'anno, dal titolo "Rapporti uomo ambiente e modelli di gestione delle risorse nelle Apuane. Il caso di Forno di Massa" discussa da Riccardo Borzoni, che ha affrontato il problema del rapporto spesso contraddittorio, tra la popolazione ed il territorio sulle Apuane, a partire dall'antichità fino ad oggi, è riemersa la questione di una gestione delle risorse non più diretta dall'esterno, ma autogestita in termini partecipativi e sostenibili. Entro questa visione, la questione dei beni collettivi di uso civico ed ancor più quella di un ruolo appropriato delle A.S.B.U.C. - Amministrazioni Separate dei Beni di Uso Civico, appare come l'impostazione non tanto di un lontano ed improbabile passato ma una concreta potenzialità operativa di un modello di grande attualità che può essere basato sui seguenti principi:
1.. Principio dell'ecosostenibilità, della conservazione delle risorse e della trasmissione alle generazioni future in quanto criterio fondante dell'uso civico e allo stesso tempo della programmazione ecologica contemporanea.
2.. Principio della partecipazione. Un principio intrinseco all'uso civico sia nella condivisione che nella pratica dell'uso delle risorse e dall'altro lato come ritrovata modalità democratica contemporanea.
3.. Le A.S.B.U.C. come strumento giuridico e programmatico già operativo del governo del territorio, seppure da aggiornare e regolamentare secondo le necessità attuali.
4.. La rivalutazione degli Statuti delle antiche Comunità di Uso Civico come strumenti di regolazione condivisa economico - ecologica, che vanno ripensati e aggiornati alle esigenze e conoscenze contemporanee e che pertanto rappresentano il primo momento di applicazione da parte delle Comunità del loro rinnovato rapporto con l'ambiente di vita di loro pertinenza e la proprietà collettiva, riscrivendo il "patto" di gestione economica e sociale tra comunità e ambiente.
I partecipanti al convegno, riconosciuto unanimemente che i suddetti principi costituiscono criteri di riferimento della loro azione, ritengono che sia possibile dare un nuovo impulso alle attività di gestione dei demani collettivi da parte delle comunità titolari, attuando pienamente la legislazione vigente, con le opportune integrazioni e aggiornamenti e nello spirito dei principi richiamati.
Preme evidenziare come tale impostazione consentirebbe di dare un contributo alla riqualificazione degli beni pubblici e collettivi in un momento in cui essi sono posti in discussione e consentirebbe altresì di partecipare al rinnovamento in senso europeo dei paesaggi italiani come postula la Convenzione Europea del Paesaggio nella sua formulazione di un uso sociale e condiviso degli ambienti di vita. Allo scopo si propone alla Regione e agli enti destinatari del presente documento di attivare un tavolo e un forum di studio e di consultazione per la redazione di documenti di indirizzo e di programmi quadro per una incisiva riattivazione del sistema dei beni collettivi di uso civico ed una rapida risoluzione positiva di tutti i contenziosi in atto, anche predisponendo uffici efficienti allo scopo.
Al tavolo ed al forum suddetti dovranno essere invitati in primo luogo le comunità locali, esperti di varie discipline e gli attori di altre regioni italiane ed europee che abbiano svolto esperienze utili ed avanzate con cui attivare un proficuo e reciproco confronto.
I presenti concordano nella necessità di coordinarsi e di aprire così fin da ora, in modo informale, il forum di cui sopra.
In prima istanza il Centro Cervati di Seravezza e la Cattedra di Urbanistica dell'Università di Firenze del Professor Pizziolo allargando poi agli altri Atenei toscani, tra i promotori dell'iniziativa, possono essere assunti come punto di riferimento di questo primo momento organizzativo e propositivo.

Seravezza 22 ottobre 2005
 

Per la sottoscrizione del documento vi prego di inviare un messaggio di adesione al Centro Guido Cervati di Seravezza, al seguente indirizzo di posta-e centrocervati.seravezza@virgilio.it In alternativa si può andare sul sito http://www.ecquologia.it/sito/pag949.map

 

Gli aderenti e le nuove edesioni: Nino Angeli, Stefano Bacci, ASBUC Barga, Marino Bazzichi, Gabriele Bindi, Giancarlo Bortoli,  Riccardo Borzoni, Elena Braccini, Massimo Campioni, Cooperativa Agricola Eughenia, Licio Corfini, Antonio di Palma, Paolo Fantoni, Ildo Fusani, Pier Luigi Giannetti, Francesco Lorieri, Mario Lupi, Lorenzo Marcuccetti, Maurizio Mazzariol, Giuseppe Nardini, Daniele Orsini, Cesare Piccioli, Giorgio Pizziolo, Pasquale Polidori, Pier Giovanni Puglia, Giuseppe Rossi, Baldino Stagi,  Giuseppe Tartarini, Franco Carletti, Giorgio Cingolani, Franco Dazzi, Francesca Quagliarotti, Giovanna Ricoveri, Fabio Roggiolani, Silvano Soldano, Daniele Terzoni, Alex Zanotelli

[News]
[Chi siamo]

ARCHEOLAND è il sito ufficiale di una Unità di Ricerca che fa parte del Progetto Finalizzato CNR "Beni Culturali". La ricerca è diretta da Enzo Nocifora ed ha come tema "La domanda sociale di beni culturali" ::
 

[Recensioni]

Un team di studiosi ed esperti analizza problematiche che scaturiscono dalla lettura di testi di letteratura specifica e non ::
 

[Il progetto dei parchi]

Vogliamo mettere in contatto con un grande e meraviglioso patrimonio artistico, fatto di aree archeologiche, di musei, di culture locali ::
 

[Newsletter]
Iscriviti alla nostra newsletter gratuita! ::

 

 
     
     


 HomeTorna suIndietroStampa paginaNewsletter

  iscriviti  cancella